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Categoria: Evo Antico
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Titolo: Soldiers - Draconario Romano  | numero viste:949 |  La nuova fatica di Adriano Laruccia è un Draconario Romano del periodo fine III - inizio IV secolo, un periodo che ritengo ricco di fascino e ancora poco esplorato dalle ditte di figurini. E' il periodo della piena affermazione del Cristianesimo con la vittoria di Costantino su Massenzio, dell'ultima grande riforma dell'esercito romano, della divisione nei due Imperi, della fondazione della nuova capitale, Costantinopoli, dell'invasione massiccia di popoli barbari e del loro assorbimento nelle file dell'esercito romano. E' un periodo in cui le divise si fanno ricche di colori e motivi ornamentali, spesso si abbandona la corazza, si introducono nuovi elmi, abbandonando per sempre l'Imperiale, per i nuovi denominati "Intercisa" e "Berkasovo". E appunto di un Berkasovo è cinta la testa di questo figurino, un modello rinvenuto recentemente a Fernpass, in Austria e che al contrario dei modelli precedentemente rinvenuti, non ha decori in bronzo o oro, ne pietre preziose. E' un elmo in ferro con un paranuca in maglia di ferro; un elmo bellissimo ed unico nel suo genere. Questa volta la fusione presenta alcune piccole sporcature facilmente eliminabili e dopo una rapida pulizia si monta (mi raccomando i perni) e si dipinge con estremo piacere. Da notare i pantaloni (brake) ad elefante (moda persiana con esempi rinvenuti in Egitto e nel mosaico di San Vittore e Ravenna) e il guanto in ferro. Per l'immagine da rappresentare sullo scudo, c'è solo l'imbarazzo della scelta, dipende solo in quale contesto si intende inserire il figurino. Buona pittura.
Marco Colombelli |
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| Review submitted: 24/6/2009
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| Categoria: Evo Antico
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Titolo: Soldiers - Senatore Romano SR48  | numero viste:1391 |  Questa nuova creatura delle abili mani di Adriano Laruccia, lascia esterrefatti. Finalmente una toga che fa la toga, con i suoi ricchi e ampi drappeggi, i suoi giri e i suoi naturali penzolamenti. La possibilità di scegliere tra quattro teste (Giulio Cesare, Traiano, Settimio Severo e Diocleziano), la mano sinistra staccata e che regge un documento, ma che può essere facilmente sostituita, rende il pezzo possibile di molte interpretazioni. Il figurino si presenta in un pezzo unico (quindi nessun montaggio se non la testa e la mano sinistra), di facile pulizia e senza le fastidiosissime linee di fusione tra le pieghe della tunica che talvolta ci trasformano da pittori in riscultori. Se vi accingete a dipingere un senatore tenete solo a mente che la tunica era bianca solcata da una striscia porpora. Mi auguro che sia solo il primo di una serie di soggetti civili che mancano per arricchire le scene ambientate nell’antica Roma. Scala: rigorosamente 54 mm.
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| Review submitted: 8/12/2009
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| Categoria: Evo Antico
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Titolo: Soldiers - Ufficiale Romano di Fanteria SR49  | numero viste:1224 |  Questa nuova realizzazione della Soldiers metterà a dura prova i pittori e si presenta come una sfida avvincente ma che deve essere assolutamente affrontata. Il viso quasi completamente coperto dalle protezioni facciali, la solita ricchezza di materiali che componevano i legionari romani (metalli vari, cuoio, tessuti vari, l’araldica dello scudo, il legno dell’asta) ci faranno passare diverse ore di divertimento. Il pezzo è molto pulito senza linee di fusione da eliminare e si presenta nelle due parti del torso, cavo all’interno, rendendo il pezzo più leggero e facile da dipingere. Attenzione solo agli impernaggi. Il figurino rappresenta un ufficiale di fanteria alla Battaglia di Strasburgo. La battaglia di Strasburgo, nota anche come battaglia di Argentoratum dal nome latino di Strasburgo, fu combattuta nell'agosto 357 tra l'esercito dell'Impero romano guidato dal cesare Giuliano e la confederazione delle tribù degli Alemanni guidate dal re supremo Cnodomario, e che trasformò un imberbe cesare in un abilissimo comandante, e poi nell’ultimo grande imperatore pagano della storia di Roma (uno degli imperatori che preferisco e amo particolarmente). Ovviamente il pezzo può essere diversamente interpretato e inserito in altri contesti, l’importante è scegliere lo scudo giusto (potete chiedere consulenze). Unica raccomandazione, non lo fate come quello della box art. E a proposito della box art, complimenti alla Soldiers, per aver realizzato due box art (questa e quella del Senatore) davvero degne della bellezza dei due pezzi.
Marco Colombelli
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| Review submitted: 8/12/2009
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| Categoria: Libri & Riviste
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Titolo: Steel Art n.47  | numero viste:482 |  E' in edicola l'ultimo numero della rivista Steel Art dedicato esclusivamente ai mezzi corazzati italiani durante la II guerra mondiale, un numero speciale proprio per celebrare il decimo anniversario di questa rivista italiana. I mezzi presi in considderazione sono: L3/33 autore Stefano Calderazzo L6/40 autore Stefano De Paolis Semovente 47/32 autore Paolo Marcuzzi Semovente 149/40 autore Mirko De Vincenzi un trittico di M13/40 suddivisi nelle 3 serie di produzione autori Campanella e Bruschi semovente 75/18 autore Fabio Sacchi M11/39 autore Alessandro Paletti P40 di Stefano Badalucco...ed altri ancora....
Insomma una lunga lista di mezzi che hanno fatto la storia del nostro Esercito, ma che lascia l'amaro in bocca per quello che si sarebbe potuto fare e non è stato fatto....complimenti all'Auriga Publishing per il coraggio dimostrato nell'aver scelto questo tema come numero speciale.....ma come sempre nella vita, si può ancora migliorare! |
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| Review submitted: 11/11/2007
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| Categoria: Libri & Riviste
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Titolo: Steel Master Hors-serie34  | numero viste:428 |  Questo numero della famosa rivista francese si può considerare come il migliore tra quelli usciti finora visti i lavori spettacolari e gli autori impegnati! Da segnalare il diorama di Miguel Jimenez doveil protagonista principale è il suo Bronekater. Un articolo di 12 pagine con innumerevoli foto della costruzione e pittura di questo diorama che resta uno dei miei favoriti di questo grande modellista! Altro articolo bellissimo è il KV 1 di Adam Wilder rappresentato distrutto ed abbandonato in una fabbrica Russa, di grande effetto ed impatto visivo....splendido! Altro diorama che vi segnalo è quello di Vladimir Demchenko,talentuoso modellista russo, ora anche famoso masterista di figurini per la Tank e per la Mig production, che con il suo Panzer III J e con tre figurini da lui autocostruiti, racconta lo scontro epico, durante la battaglia di Stalingrado, tra cecchini delle due opposte fazioni, vinto questa volta dal tiratore russo!! ...che altro dire...un numero decisamente da non perdere!e soprattutto una pubblicazione da prendere come esempio anche dalle riviste del nostro paese! |
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| Review submitted: 10/11/2007
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