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Categoria: Aerei
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Titolo: Phantom II  | numero viste:382 |  Ultima publicazione della Sam Publications nella fortunata serie Modellers Datafile, questo volume dedicato al Phantom II si colloca in una posizione intermedia nel panorama editoriale dedicato a questo famoso caccia americano. Softback, 128 pagine con foto a colori e profili in scala 1/72, questa prima di due parti si divide in 8 capitoli abbracciando le sole versioni dell’USAF, dal prototipo F4H-1 fino al QF-4 da bersaglio per passare attraverso un interessante capitolo sull’F-4G. Il libro si apre con una breve parte storica relativa allo sviluppo dell’aereo, iniziato con l’F4H-1 commissionato dalla Navy, e la foto in prima pagina dell’F-110A (poi rinominato F-4C) altro non è che uno dei due F-4B presi in prestito dalla marina per dei voli prova da parte dell’USAF. Segue lo sviluppo successivo dell’F-4C e D accompagnato da numerose foto a colori e shots di dettagli, comprese foto dell’impiego in Vietnam sin dalle prime fasi del conflitto. Dopo la trattazione sulla versione RF e sulla E, si passa al capitolo sul G, dove viene trattato, anche se brevemente, del suo impiego nel golfo. E dopo un accenno all’impiego nei Thunderbirds ed all’utilizzo come bersaglio nella versione QF, si apre la parte modellistica con la recensione del montaggio di alcune scatole quali l’interessante kit 1/32 dell’F-4D della Tamiya. Il libro si chiude con l’elenco dei kit e dei vari set di dettaglio nonché di decals presenti ad oggi sul mercato. Personalmente ritengo che altre siano le migliori pubblicazioni modellistiche sul Phantom delle quali ricordo la serie della Detail & Scale ma soprattutto i tre volumi della Aerofax Minigraph.
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| Review submitted: 6/10/2008
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| Categoria: Medioevale
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Titolo: Portabandiera Lanzichenecco della Pegaso (75 mm)  | numero viste:421 |  I Lanzichenecchi (dal tedesco Landsknecht, servo del paese) costituivano un corpo di fanteria mercenaria creato nel 1493 dall'imperatore Massimiliano I, per contrastare le formazioni svizzere, che divennero le i loro acerrimi nemici. I suoi componenti erano reclutati, inizialmente, in Renania e in Svezia, ed erano armati con una spada corta o uno spadone a due mani e lunghe picche di 3/4 metri, archibugi e balestre, combattento in formazioni a ranghi serrati; una falange di 3600 picchieri e 2900 moschettieri. Questa fanteria fu formidabile in battaglia (Ravenna 1512, Pavia 1525), ma si procurò trsite fama per la sua violenza contro le popolazioni civili, come durante il Sacco di Roma del 1527. Furono al soldo di Papa Paolo III, di Cosimo I de Medici, e di Enrico II di Francia. Sconparvero verso la fine del XVII secolo. Un Lanzicheneco è un pezzo sempre divertente da dipingere, perchè è colorato, allegro, un vero giullare dei campi di battaglia. Fusione perfetta, con pochi colpi di lima lo assembliamo e possiamo iniziare a dipingerlo. La presenza, non comune in questi figurini, di una bandiera ci consente di cimentarci in un esercizio pittorico impegnativo, ma di sicuro effetto. Sicuramente la scala in 75 mm si sta affermando come una scala principe tra i figurini, e questa magnifica scultura di Victor Konnov ne è l'ennesima dimostrazione.
Marco Colombelli |
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| Review submitted: 24/2/2008
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