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Categoria: Aerei
Titolo: Bae Nimrod 1/72 Airfix Piu' visti numero viste:475
Descrizione   Bae Nimrod 1/72 Airfix
Commissionato nel 1964 quale sostituto dello Shackleton, il Nimrod fece il suo primo volo nel 1967 per entrare in servizio nella RAF verso la fine del 1969 nel ruolo MPA (Marittime Patron Aircraft). Prodotto in 46 esemplari, il nimrod oggi è presente in circa 36 esemplari della versione MR.Mk 2s all’interno del 18° gruppo marittimo della RAF nel 42, 120, 201, 206 e 38 sq. (236OCU) più altri tre nel 51° sq. nella versione Mk.1 per missioni Sigint.
Il kit dell’Airix colma un vuoto troppo a lungo lasciato scoperto: la linea dei pattugliatori marittimi è sempre stata mercato di vacuform o short run (basti pensare al Tradewind , al Savage od all’Atlantic della Mach2) ma grazie alle ultime produzioni Revell dell’Orion (migliorativa del datato kit Hasegawa) e dell’Atlantic, questa produzione Airfix completa il trittico dei pattugliatori in forza alle aviazioni europee.
Corretto nelle dimensioni (537 per 487 mm.) il kit si compone di 249 parti compresi i trasparenti; le pannellature sono in negativo, anche se non corrette nella parte del timone e nella zona anteriore della fusoliera. Molto semplice il cockpit così come il dettaglio in genere ma non bisogna dimenticare che cellule così grandi provenienti dal campo della progettazione civile, non lasciano molto spazio al dettaglio. Sostanzialmente due le versioni fornite, la MR.1 e 2 differenti tra loro sia nella versione P (Probe, per la presenza della sonda per il rifornimento in volo) che per i pod ESM alari più per le varie antenne ECM ben fornite dal kit. Conclude il kit uno splendido foglio decals per le sei (!) colorazioni proposte attraverso altrettanti trittici raccolti in un superbo pieghevole.
Un soggetto nuovo, magari migliorabile nella versione AEW3 cancellata poi a favore dell’AWACS o nella odierna ma molto più complessa MRA4, e per chi come me apprezza le linee spesso sgraziate dei pattugliatori marittimi, una scatola da non perdere.




Review submitted: 6/10/2008
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Categoria: Moderna
  Titolo: Bail Out! Piu' visti numero viste:522
Descrizione   Novità della MasterBox!
Si tratta di un set di quattro figurini in plastica in scala 1/35 raffigurante in posizione molto dinamica un equipaggio russo (Battaglia di Kursk luglio 1943)immortalato in un drammatico momento di evacuazione di un T-34 messo fuori combattimento.
Ancora una volta questa ditta Ucraina ha centrato l'obiettivo sia dal punto di vista dell'originalità, sia per la qualità dei figurini stessi (ricordando che si tratta di plastica e non resina!). Ovviamente si ha bisogno di stuccature più o meno accentuate, ma nell'insieme si montano facilmente, facendo attenzione alle solite linee di giunzione da togliere con la lama di un cutter....
Ultima cosa: sono rimasto affascinato dalla Box-art.....semplicemente un'opera d'arte!
Review submitted: 24/11/2007
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Categoria: Aerei
Titolo: Bf 110 C 1/48 Eduard Piu' visti numero viste:387
Descrizione   Ricordato da molti storici come un aereo mediocre, il 110 deve la sua triste fama all’impiego quale caccia di scorta durante la battaglia di Inghilterra, dove nulla mai avrebbe potuto contro i monomotori Hurricane e Spitfire. Fu solo nel suo impiego notturno che incontrò la sua fama, sia nella versione F-4 che fu la prima specificatamente costruita per l’impiego notturno, che nelle più famose varianti del G-4.
La scatola dell’eduard è sicuramente una delle più attese sul mercato: sei stampate più due per i vetrini, un foglio di fotoincisioni, uno di mascherature per i vetrini ed un ampio foglio decals. Fine il dettaglio in negativo, le proporzioni ad una prima occhiata sembrano corrette, così come le pennellature. Si comincia con l’assemblaggio del cockpit, ben dettagliato anche grazie al foglio di fotoincisioni presente. Dettagliato anche l’armamento in cui spiccano le quattro MG 17 anteriori. Di nota sono la presenza tra gli stampi di parti per versioni successive, come ad esempio la presenza sia dell’ETC250 per il trasporto di bombe sotto la fusoliera che il musetto per la versione E, così come il serbatoio ventrale da 1175 litri (quasi più pericoloso dei caccia nemici!) per la versione D. Gli stessi motori sono predisposti per le versioni successive visto che le gondole motori hanno le prese dei radiatori dell’olio staccate, elemento esterno che distingueva il DB 601A-1 del 110C dal DB 605B-1 della versione G.
Conclude il kit la parte delle colorazioni, ben cinque e tutte riccamente dettagliate con tanto di pagina per gli stencils.
In conclusione, una versione del 110 che finalmente elimina le piccole imperfezioni delle già famose scatole della Mauve, Pro Modeller e Revell e che molto probabilmente si arricchirà di alcune delle versioni successive di questo elegante bimotore tedesco.
Review submitted: 6/10/2008
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