|
|

Browse reviews by alphabetical listing
Sort by:
Title ( )
Review submitted: ( )
Classifica ( )
Popularity ( )
Reviews currently sorted by: Titolo (A - Z)
Categoria: Moderna
|
Titolo: ADVANCED PAINTING TECHNIQUES  | numero viste:736 |  L'ultima novità editoriale arriva ancora una volta dalla Spagna, terra di grandi talenti modellistici e pubblicata da Xtreme Modelling. Si tratta di una nuova linea denominata "black star" e vuole rispondere anche alla crisi economica in corso.....un piccolo compendio di trentadue pagine in formato A5 che con una moltitudine di foto a colori spiega varie tecniche pittoriche. L'autore è Ruben Gonzalez, uno dei migliori modellisti spagnoli e tra i più completi che con la tecnica dello "step by step" illustra il suo metodo per arricchire i modelli passando dal filtri ai lavaggi, dall'utilizzo degli smalti agli oli, ai pigmenti e a come ricreare sul kit vari effetti di usura.... Insomma, una vera guida tascabile da portare sempre con sè o da lasciare sul comodino vicino al letto per poterla leggere prima di dormire e sognare così il nostro modello perfetto! Supermegaconsigliato!!!! Sdepa |
|
|
| Review submitted: 1/2/2009
|
| |
| |
| Categoria: Libri & Riviste
|
Titolo: Aerei e mezzi aerei della Guardia di Finanza 1913-1978 di Maurizio Di Terlizzi  | numero viste:419 |  Dopo anni ed anni di intenso lavoro fatto di ricerche, visite presso numerosi archivi e raccolta diretta di testimonianze e ricordi, finalmente è uscito in commercio il libro dal titolo: “Aviatori e mezzi aerei della Guardia di Finanza 1913- 1978” , Autore Maurizio Di Terlizzi. La corposa messe di fotografie, ben 153 a colori e 229 in bianco e nero, unita ad un testo fitto e suddiviso in 12 capitoli, permette di raccontare la storia poco nota, di come gli appartenenti alla Guardia di Finanza agli inizi del secolo scorso, si affacciarono al mondo dell’aviazione, allora in pieno sviluppo. Molti combatterono durante la I Guerra Mondiale, altri divennero Osservatori, almeno uno prestò servizio come pilota di Me 109 nella Luftwaffe, prima di giungere al 1954, quando la specialità del Servizio Aereo della Guardia di Finanza fu ufficialmente costituita. Il primo utilizzo degli elicotteri, ancora sotto l’egida dell’Aeronautica, ed il raggiungimento alla fine degli anni ’50 della piena autonomia, sono accuratamente trattati con una documentazione fotografica di prim’ordine. La parte centrale del libro tratta nel dettaglio tecnico tutti gli aeromobili in uso, con l’ausilio di tabelle tecniche e di 6 profili a colori, segue una accurata parte dedicata agli equipaggiamenti dove sono trattati tutti i brevetti, le combinazioni da volo, i caschi, le macchine fotografiche e gli orologi usati dal personale navigante, e non manca neanche una precisa tabella dedicata ai modellisti, che riguarda i modelli degli aerei ed elicotteri che possono essere realizzati con i colori del Corpo. Gli appassionati “spotters” troveranno utilissime le due tabelle con la storia cronologica, le matricole e tutti i numeri di costruzione di tutti gli elicotteri Agusta-Bell 47 e Nardi-Hughes 500 della Guardia di Finanza. Completa l’opera la parte in Inglese che però copre solo il testo e non le didascalie, sono presenti anche 6 profili di figurini in uniformi d’epoca realizzati da Roberto Valentini. Il libro, formato A4, è rilegato e presenta la copertina cartonata rigida, costa 39 € ed è disponibile direttamente presso l’editore IBN di Roma (tel. 06/4452275 www.aviolibri.it) e nelle migliori librerie specializzate.
A presto Ciao Maurizio
|
|
|
| Review submitted: 19/2/2008
|
| |
| |
| Categoria: Libri & Riviste
|
Titolo: AFV n. 37  | Classifica: 5.00 numero viste:593 |  Appena giunto da Newcastel ecco qui l'ultimo numero della rivista completamente dedicata ai mezzi corazzati relativa al bimestre novembre/dicembre 2007. La parte del leone questa volta è fatta dai mezzi moderni ed infatti l'articolo di apertura è dedicato ad una scenetta intitolata "Over There" (serie televisiva americana incentrata sulla guerra in Iraq)con protagonista lo splendido modello Tamiya dell'Abrams M1A1, magistralmente realizzato da M.Erikkson. L'articolo successivo riguarda invece un BTS3 Croato (veicolo di recupero su scafo T-55)costruito quasi completamente in scratch prendendo vari componenti di kit della Tamiya e della Trumpeter. Molto interessanti le foto del mezzo non dipinto che saranno di grande utilità per chi volesse cimentarsi nello stesso lavoro! Segue poi Dust'n Bones (un riferimento ai Gun's and Roses??)piccolo diorama di U.Andersson riproducente un Panzer IA ambientato in un deserto arido e roccioso accompagnato dalle ossa biancheggianti al sole di un cammello....di grande impatto visivo ed emozionante! L'ultimo articolo è dedicato al Tiran 5 ( T-55 catturato dagli Israeliani e da loro modificato)il cui autore è un esperto proprio di mezzi Israeliani Adam O'Brien. Anche questo un eccellente lavoro di costruzione e pittura che sarà di ispirazione per chi volesse costruire questa "Bestia"! La rivista termina con un reportage fotografico dedicato a all'ultima edizione dell'Euro Militaire a Folkestone con una nutrita carrellata dei mezzi e dei diorami presenti alla mostra. Ancora una volta, un numero eccellente, che conferma questa rivista come una delle migliori presenti sul mercato! Altamente raccomandata! |
| Punteggi medi:
|
(1)
|
|
(10)
|
| Classifica Globale:
|   | 5.00
|
|
| Review submitted: 6/12/2007
|
| |
| |
| Categoria: Moderna
|
Titolo: alexander miniatures  | numero viste:508 |  A Bracciolini ho avuto l'opportunità di acquistare due paracadutisti inglesi di questa ditta. La scatola presenta il figurino scomposto in corpo, braccia e due teste con l'opzione basco/elmetto. Il montaggio è estremamente semplice con gli incastri che si trovano alla perfezione, stucco quasi zero (giusto per gli amanti della perfezione una leggera fessura sul braccio); i dettagli sono a dir poco strepitosi, a mio avviso i figurini tendono più verso i 54 mm piuttosto che 1/35. Sul parà in piedi forse conviene dipingere prima il corpo con le braccia separate poiché il kit fornisce il braccio con il fucile già attaccato alla mano. Rimane il giudizio eccellente su questa ditta che tra l'altro ha prodotto anche un tedesco e un italiano della Pasubio in Russia. |
|
|
| Review submitted: 22/11/2007
|
| |
| |
| Categoria: Aerei
|
Titolo: Avro Lancaster B.Mk.I/III  | numero viste:412 |  Sviluppato sul fallimento del bimotore Manchester, l’epopea del Lancaster si riassume in una lettera che Sir Arthur Harris indirizzò agli stati maggiori, definendo questo bombardiere come il più importante elemento decisivo nella vittoria della guerra. 156.192 missioni operative con la perdita di 3.836 aerei di cui 179 nelle 23.204 missioni contro la Germania, con 10 delle 32 “air” Victoria Crosses conferite agli equipaggi di volo nel corso della guerra, è l’impressionante storia di questo agile quadrimotore messo ingiustamente in ombra dai più conosciuti e pubblicizzati bombardieri americani. Il kit Revell si compone di 7 stampate più i trasparenti: in grigio chiaro, le pannellature in negativo e le dimensioni, ad un primo esame, risultano essere corrette. Qualche dubbio mi rimane sulle pannellature delle ali: nella documentazione in mio possesso, risulta non essere corretta quella proposta dal kit dove, al posto di una sottile rivettatura, vengono proposte delle linee marcate a partire dalla zona del motore interno fino alla tip alare. Fastidioso, sul mio kit e spero sia solo un caso, è il ritiro sul dorso alare in corrispondenza dell’alloggiamento del vano carrello, imperdonabile per dei nuovi stampi. Buono il dettaglio del cockpit, apprezzabile anche grazie al buon livello dei trasparenti, così come il dettaglio dei quattro motori Packard Merlin Rolls-Royce V-12 simili nelle versioni XX, 22 e 24. Due i tipi di eliche proposte ed entrambe corrette: questo perché i modelli motorizzati Packard usavano sia eliche Hamilton Standard che le “paddle-bladed” Nash-Kelvinator. Due le versioni proposte: un Mk.III del 100°Sq. distaccato dall’aprile ’45 ad Elsham Wolds nella colorazione ad alta visibilità con timoni e tip gialle, ed in Mk.I del 9°Sq. distaccato presso Bardney dall’aprile ’43 al luglio ’45; squadron che insieme al 617° prese parte all’operazione Paravane e cioè l’attacco alla Tirpiz. In conclusione un modello discreto, arricchito anche dai numerosi set di dettaglio presenti sul mercato
|
|
|
| Review submitted: 5/10/2008
|
| |
| |
|
|
|
|
 |
|
 |
 |
Chi è collegato? |
 |
|
9 utente(i) sono online ( 1 utente(i) stanno navigando in Recensioni) Iscritti: 0 Semplici visitatori: 9 Altro... |
|
 |
|
 |
|